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La attività della Unità Operativa si concentra su diversi fronti diagnostici e
di supporto prognostico. Una parte importante è rappresentata dagli esami
istologici rapidi effettuati nel corso di interventi chirurgici.
l'attività bioptica riguarda, in particolare, il tratto gastrointestinale, le
vie respiratorie, il distretto uro-ginecologico, la cute, il fegato. Da
segnalare l'effettuazione di biopsie stereotassiche cerebrali e di biopsie
multiple ecoguidate della prostata.
Gli esami citologici vanno da quelli di citologia esfoliativa (pap test
cervico-vaginale; sedimento urinario, versamenti in cavità sierose, espettorato,
broncoaspirato) a quelli effettuati con la procedura dell'ago aspirato.
l'aspirazione con ago sottile (FNAB) può riguardare noduli e lesioni
superficiali palpabili: ad esempio quelle di tiroide, mammella, sottocute,
ghiandole salivari, linfonodi.
Grazie alla guida ecografica, è possibile utilizzare questa tecnica anche per
noduli e lesioni non palpabili e/o profonde. l'ago aspirato con ago sottile,
infine, può essere supportato anche dalla guida della TAC: ad esempio per
lesioni profonde del polmone, del pancreas, dei linfonodi.
Attraverso tecniche di studio immunoistochimiche viene effettuata la ricerca di
marcatori di cito-istotipo e di fattori prognostici nei tumori.
Con tecniche di biologia molecolare, si effettua la ricerca del genoma virale
dello HPV (papillomavirus umano), per valutare le eventuali infezioni, alcune
delle quali associate al carcinoma della cervice uterina. Inoltre, con la
tecnica della ibridizzazione in situ (FISH), si effettua la ricerca della
amplificazione genica dell'oncogene Her-2/neu, esame utile per indirizzare
meglio il trattamento nei casi di cancro della mammella.
Ulteriori campi di attività sono rappresentati dai riscontri diagnostici per le
patologie (malformative e non) fetali e perinatali e dagli studi di
dermopatologia infiammatoria e tumorale (lesioni pigmentate della cute).
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