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La Nefrologia si occupa di tutte le patologie
renali.
Poiché si tratta di malattie che tendono a cronicizzarsi ed a interessare
persone con un'età media in costante aumento, sempre più frequentemente iniziano
la dialisi pazienti anziani con ipertensione arteriosa, diabete e malattie
cardiache.
È molto importante, perciò, diagnosticare precocemente la insufficienza renale,
in modo da rallentarne la progressione: ecco perché gli operatori sono impegnati
nella prevenzione delle nefropatie croniche con un ambulatorio dedicato, che si
affianca a quello per la gestione delle complicanze della uremia.
L'unica attività non prevista è quella di trapianto, anche se viene facilitato
l'inserimento dei pazienti nelle liste d'attesa. Si svolge comunque attività di
consulenza periodica (follow-up) ai pazienti che già hanno subito il trapianto
del rene.
La emodialisi viene effettuata attraverso la modalità standard (bicarbonato
dialisi) o metodiche alternative di tipo diffusivo-convettivo.
Vi sono 12 postazioni di rene artificiale per l'attività ambulatoriale, a cui si
affiancano 2 postazioni per le urgenze e per i degenti e 2 postazioni per i
pazienti positivi all'Antigene Australia. Postazioni dedicate sono previste
anche per i pazienti con anticorpi del virus dell'epatite C. Il reparto è dotato
di una piccola sala operatoria, dove si effettuano gli interventi chirurgici
preliminari per l'accesso vascolare, necessario per le successive sedute di
emodialisi.
Gli operatori seguono anche pazienti in dialisi peritoneale: questa tecnica, che
non necessita del rene artificiale, può essere praticata direttamente a casa del
paziente, con tutti i benefici che ne derivano.
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