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Una parte significativa dell'attività della
Gastroenterologia è quella fatta in emergenza, ad esempio a beneficio di
pazienti con pancreatiti acute o emorragie gastro-intestinali. L'attività
endoscopica di urgenza è infatti disponibile 24 ore su 24 ore.
Tra gli interventi endoscopici praticati vi è la tecnica ERCP, che consente il
corretto deflusso della bile e l'emostasi delle lesioni sanguinanti (ulcere,
angiodisplasie) dell'apparato digerente.
Per i pazienti che non possono alimentarsi attraverso la bocca, è possibile
effettuare la tecnica della PEG (gastrostomia percutanea endoscopica), che
consiste nella apposizione direttamente sull'addome di un sondino per la
nutrizione. La PEG non richiede un intervento chirurgico, ma soltanto una
leggera sedazione.
La valutazione diagnostica e terapeutica dei pazienti con un tumore
gastro-intestinale avviene in collaborazione con altri professionisti
dell'Ospedale, attraverso il Gruppo Interdisciplinare di Oncologia
Gastro-Intestinale (GIOGI).
Presso la Unità Operativa si eseguono esami diagnostici con la tecnica
eco-endoscopica (nota con la sigla EUS, dall'inglese Endoscopic Ultrasonography),
che trova le sue applicazioni principali nella diagnosi e nella stadiazione dei
tumori dell'apparato digerente e del mediastino. La Unità di Gastroenterologia
dispone di sonda radiale e sonda lineare con canale operativo. Infatti, oltre
all'esame diagnostico base è possibile, con la sonda lineare, effettuare una
microbiopsia (si parla, in questo caso, di EUS-FNA, dove FNA sta per l'inglese
Fine Needle Aspiration, agoaspirato mediante ago sottile).
La tecnica eco-endoscopica ha anche una importante valenza terapeutica nei casi
di dolore intrattabile da carcinoma pancreatico, grazie alla possibilità di
bloccare il ganglio celiaco mediante l'iniezione di sostanze neurolitiche (si
parla, in questo caso di EUS-FNI, dove la "I" sta per Injection, Iniezione).
Si attua inoltre la prevenzione secondaria del tumore del colon attraverso la
polipectomia. In reparto è possibile l'applicazione di stents (tubi espandibili)
esofagei per liberare la strada al passaggio del cibo, anche a scopo palliativo.
Ambulatori specialistici sono dedicati ai pazienti affetti da celiachia e da IBD
(malattie infiammatorie croniche dell'intestino: colite ulcerosa e morbo di
Crohn).
In reparto è disponibile una
camera a pagamento.
Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2006
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